
Diverse aree geografiche, così come alcune famose cancellerie, si avvalsero della prassi sigillatoria dell' impiego del piombo. L’uso di questo materiale, mutuato dall’area orientale dell’impero romano, fu peculiare tanto della cancelleria pontificia quanto dei territori di pertinenza bizantina, quali le zone dell’Esarcato, la Sardegna e tutta l’Italia meridionale. Una diffusione, dunque, vastissima - di origine orientale - contrapposta a quella occidentale che prediligeva l’impiego della cera.
Il restauro dei sigilli dell'Archivio di Stato di Bolzano...
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I sigilli di una pergamena duecentesca conservata all’Archivio Segreto Vaticano. Intervento di restauro e conservazione...
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Bibliografia...
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Il Sigillo microcosmo di cultura...
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Discorso di Giovanni Paolo II agli studiosi di sigilllografia...
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